Oggi iniziamo con un bel giretto non tanto distante ma
comunque decisamente degno di nota per il paesaggio peculiare che secondo me
pochi monti posso vantare, in quanto il dislivello che ha ti permette di vedere
praticamente tutto il paesaggio montano in una sola montagna anziché in molte.

Bene, iniziamo a fare il giro del monta grappa.
L’altra volta son
partito come quasi sempre da bassano passando per romano nord come uscita, pero
questa volta ignorando le prime indicazioni sono andato su per la seconda
salita verso il monte, stesso giro poi che hanno fatto per il giro d’italia. Inizia
con qualche piccolo rettifilo e qualche tornante giusto pulirsi bene le gomme
:-P ma andando avanti pian pianello le curve iniziano a diventare più strette
come la strada per offrire viste per quanto poco da foto!
Boh, sarà stato il sole delle 17 che filtrava fra le chiome
degli alberi, sarà stata la bellezza delle rocce come fiancata, sarà stato
quello che vuoi ma da una bella suggestione!
Ok, le foto non sono stupende come qualità ma l’impressione
spero sia stata colta, inquanto il paesaggio bene o male resta questo…
Davvero bello devo dire l’inizio dove si passa anche sotto
una piccolo tunnel scavato nella roccia dove mi trovavo impacciato a far la foto,
che difatti non ho fatto ma davvero in linea con la suggestione dell’ambiente.
A parte questo, la strada come dicevo inizia a farsi
tortuosa e strettina diciamo, ma ci si passa tranquillamente. Diciamo che il
misto stretto è abbastanza stretto ma davvero bello anche perché il manto
stradale è buona e ci si può divertire bene!
Dopo un po’ continuando il fatto di strada a misto stretto,
come sarà per quasi tutto il tragitto, si apre nel diradarsi degli alberi…
Diciamo che la strada bene o male si apre in qualche pseudo
rettifilo come questo, e poi va a chiudersi in curve che si fanno
tranquillamente ai 40-50, nel mio caso senza quasi mai andare sotto la terza,
salvo i tornanti e curve strette ovviamente.
DA GODERSELE insomma!

Il paesaggioi poi si apre sempre più andando fin verso la cima dove c’è anche il sacrario (o come si chiama) per i caduti.
Che dire, questo è il
paesaggio per chi ancora non lo avesse visto (simile all’alta montagna).
Dopo essersi goduti qualche stiramento di strada, prima del
luogo sacro la strada si fa interessante anche per qualche tiratina, per le
curve cieche, ma appassionanti, in un andirivieni di curve strette e piccoli
piccoli rettifili.
Prendiamo stavolta la strada che va verso Feltre, una volta
arrivati quasi al rifugio.
Poco dopo la strada però inizia a farsi schifosetta, in
quanto è abbastanza distrutta dalle intemperie, il che è davvero un peccato
perché ci si poteva divertire abbastanza, perché è abbastanza larga da godersi
bene le curve, curve nascoste per la prima parte dalla parete ma che si aprono
subito il che ci permette di andare via tranquilli col gas poi, data la
peculiarità di misto normale diciamo più che stretto…molto simpatico ;-)
Qui poi il paesaggio inizia di nuovo ad inoltrarsi negli alberi,
più fitti però rispetto ad inizio percorso.
Il discorso misto però resta e me lo godo appieno fra la
terza e la quarta visto che la strada, per fortuna, dopo pochi km dall’inizio
che prometteva malino, è buona!
Mi è addirittura passato via uno scooter ma che vada
pure…diciamo che rischiava fin troppo per i miei gusti, difatti (sarà stato
anche del posto ma) poco dopo fra un po’ non si schianta addosso una macchina
perché arrivava troppo veloce per la strettezza della strada.
Come appena detto la strada poi inizia a farsi più
impegnativa fra qualche curva abbastanza stretta ma soprattutto con poca
visibilità.
Resta comunque una goduria!
Dopo essersi goduti per bene le chicane e le curve degne di
rally volendo, sempre immerso fra gli alberi si arriva dopo una decina o più di
km credo a caupo…beh finito il giro allora…
Diciamo che lo credevo
Sapendo che la strada da Feltre a Montebelluna è bella
scorrevole e ormai il fondo schiena inizia un po’ ad indolenzirsi leggermente
(sarà la sella,o io, boh), guardo il telefono e vedo che c’è una strada
secondaria che mi porterebbe a inizio feltrina a io la faccio…si peccato però
che ho tirato dritto dove avrei dovuto girare :-P
Cosi senza accorgermene inzio ad andare verso sud anziché
est per stradine e vedo che inizio ad avvicinarmi sempre più alla parete della
montagna ( dal telefono sembrava giusto vedendolo ancora prima) e inizio a fare
però qualche tornante….qualche tornante?? In teoria dovevo arrivare alla
feltrina a quel punto più o meno..boh, vabbe andiamo avanti….
La strada però è davvero poco trafficata ed è bella
lungilinea, per cui vado senza pensieri in mezzo alla parete che ho alla
sinistra e fiumiciattolo con il letto pieno di detriti, molto carino però,
fiume che attraverserò qualche volta…zona davvero carina per un picnic
possibilmente.
Ok inizio allora ad andare su…strano, non dovevo andare su,
boh vedremo più avanti…inizia comunque qualche tornantino e la strada inizia a
farsi interessante fra le curve leggere e un po’ meno
A beh chi me lo fa fare di tornare indietro…tanto fretta non
ne ho e mi sto divertendo :-P
Proprio su questo tornante mi fermo a vedere dove sono…bene
mi sono accorto che sto andando a sud su stradine piuttosto
secondarie…terziarie direi quasi se non da pseudo campi, pseudo solo perché
sono asfaltate (questo però più avanti).
Vedo che sto tornando indietro
praticamente però solo per una via diversa…ormai che sono a metà strada amen,
andiamo per di là.
Ad un certo punto passando qualche paesino composto da solo
qualche casa e guardandomi in giro per individuare qualche cartello che mi
aiutasse, vedo che qualche anziano mi guarda storto….
…tranquilli tranquilli eh! Anche se passano rare moto non
sono un marziano!!!
Vabbe prendo per l’unica direzione segnata…cartelli
marroni…mmm…vabbè, andiamo.
Arrivato poco più avanti mi vedo il cartello della
forestale…divieto di accesso???ma chè è? Lo mettono così da un momento
all’altro senza deviazioni ne niente?...vabbe andiamo…
Vado avanti fra altri 2 paesetti mi pare, godendomi la
strada che nel frattempo comunque è carina finché la strada inizia a farsi
sempre più stretta…come se prima non lo fosse abbastanza po’…vabbè ad un certo
punto comunque fra strade dove ci passa poco più che una macchina mi vedo sto
cartello…
..ottimo proprio…do cacchio son finito??? Vabbè vedo seren del grappa
allora seguo per di là…la strada diventa in modo imbarazzante stretta..ci passa
solo una smart e non per scherzo…per fortuna la strada viene utilizzata davvero
di raro a quanto vedo e vado giù pian pianino in prima…davvero nello però,
perché è proprio immerso nella natura, come non mai :-P
Oh arrivo giù dopo 5 minuti ed arrivo sulla strada che avevo
fatto all’andata nel percorso dove mi ero perso…
E che cacchio, no ormai che son qui torno su e faccio la
strada che mi congiunge con la strada del grappa…peccato che il telefono li prende
poco e il maledetto maps non si carica…vabbe torniamo indietro a vado su
stavolta e non giù come avevo appena fatto…
…ottimo, dopo 5 minuti la strada arriva su un paesino e
diventa bianca….
EVVAI!!
Finalmente mi arrendo e torno indietro sulla feltrina e vado
verso Montebelluna, meglio tornare a casa son già 2 ore e qualcosa di no stop,
inzio a risentirne…la strada come previsto è davvero bella e grande con curvoni
veloci da panico…ah che goduria..mi servirebbe qualche cavallo in più
però..diciamo anche 50 in
più ma va bene lo stesso :-P.
Dopo di che arrivano a Montebelluna e la tirata finisce li
diciamo…davvero bella anche questa parte veloce dopo tutto lo misto stretto che
avevo fatto ci voleva.
Conclusioni…inzio strada davvero carino nello stretto e
grande poi nel misto e nel paesaggio fin su al grappa e molto bello per
l’andatura in discesa…figo poi essersi perso dopo seren in direzione sud ma ne
è valsa la pena per vedere la natura.
Ottima anche la parte finale per il veloce e i curvoni…
…direi comunque che il grappa vale la pena nel modo più
assoluto di essere passato almeno una volta!!!
Finita qui direi, mi son dilungato anche troppo!! Ciao
ciao!!


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