Buongiorno a tutti!! Eccomi qui di nuovo a raccontare un'altro giro, un'altra strada e un'altra emozione, piccola o grande che può dare la strada percorsa su 2 ruote! ;-)
Questa volta ho cambiato zona e programma e ho preso e sono andato dalle parti del Lago di Santa Croce e più precisamente a Farra D'Alpago!
Partiamo questa volta da Castelfranco Veneto in direzione Feltre quindi prendiamo Montebelluna e passiamo per Caerano di San Marco andando a prendere a Cornuda la Feltrina anche se per poco inquanto giriamo poco dopo per Covolo che è la seconda uscita se non ricordo male! Unica cosa da notare finora è la strada abbastanza pulita fin Montebelluna dove si può superare facilmente il limite anche se meglio non esagerare...non si sa mai le sgradite sorprese! Ma fin Caerano dai...abbastanza buono, strada longilinea con lunghi rettifili ma arriviamo alla parte interessante!
Il percorso di oggi è piuttosto calmo, non tanto per le curve ma per le velocità inquanto la strada non lascia molte possibilità di belle accelerate in genere...ma è tutta da godere se uno conosce bene il posto...cosa che non mi riguarda per ora purtroppo, ma va bene dai!
Andiamo all'esplorazione!
Una volta fatta l'uscita per Covolo seguiamo per Valdobbiadene, fin arrivare in centro dove troveremo una specie di rotonda dove dovremo girare a destra e da lì via sempre dritto in direzione Belluno ( passando per la mitica Combai dalle belle castagne.....manca ancora qualche mese tuttavia, ancora un pò di pazienza)...qui appena fuori Valdobbiadene, terra del vino e si capirà bene il perchè per chi non ci fosse mai stato.
Appena fuori il paese sopracitato ci immergiamo subito in un andirivieni di curve strette nella "selvaggia" coltivazione vitivinicola...posti da godere abbastanza un pò per la vista ma soprattutto per le curve anche se un pò lente talvolta...
...diciamo che è un tragitto da fare per chi magari non ha fretta...
a parte questo per strada si incontra qualche paesino ma per il resto si continuano a vedere curve e curvette..la strada non è proprio larghissima, mai come Foza ma occhio a non esagerare con le curve....meglio evitare di trovarsi ad "inchiodare" per evitare di andar fuori carreggiata! Sta di fatto che comunque resta sempre una bella strada da fare quella volta che si vuol fare un tragitto con calma.
Usciti poi dalla zona vigneti la strada inizia ad essere un pò più regolare e da lì entreremo poco dopo in zona Combai e per mia compiacenza a Cison di Val Marino c'era anche la (boh) fiera o sagra si voglia chiamare...decisamente da farci una sosta con le loro paste, i lavori artigianali in legno e dalla bancherella dove non ho resistito al profumo dei ciuccetti...........peccato che fosse di tisane e tè ma perchè no..va chi non sa resistere ai buoni profumi non potrà andar via con le mani vuote o almeno non senza voglia!!!
Piuttosto verosimile a questa in effetti..con meno cose però l'idea è esattamente questa
......ma torniamo a noi e alla nostra strada.
Pian piano la strada inizia un pò ad aprirsi in un paesaggio più montano che collinare come prima....passiamo sotto un arco di pietra e lì capiamo che siamo vicini all'incrocio che si collega a Vittorio Veneto quindi dalla strada che viene su da Treviso-Conegliano verso Belluno, difatti poco più in là c'è l'autostrada sopraelevata.
Molto bene iniziamo a divertirci qui!! Occhio alle pedaline perchè se come me amate le pieghe meglio se date una tastatina col piede per sentire dov'è l'asfalto...detto questo iniziamo con il divertimento e iniziamo la strada che passa sotto l'autostrada! Ah, almeno non è stata strada fatta per niente..fino ad allora mi ero un pò annoiato..pernsavo una strada più divertente ma non importa ora ci si diverte!
Non a caso troverete abbastanza colleghi poi da qui! Inizio a correre e la strada se ne va via in un baleno...saranno stati 10km per cui in effetti la strada in 10-15 min la fai tranquillamente!!
Via quindi con le curve e mezze curve da fare come se fosse solo una intere..basta un tocco al freno e via!!
VIA VIA VIA andiamo su che è troppo bello...poco dopo comunque iniziano anche qualche rettilineo bello da poter tirare un pò finchè poi si arriva a Farra D'Alpago (occhio a ritorno però che c'è la macchinetta).
Dai alla fine non è stato un brutto viaggio..l'inizio era come andare in una nave da crocera..ma poi da Combai ci si inizia a divertire di più fin a Vittorio Veneto dove finalmente ci si può sfogare!!
Come voto complessivo direi un 7..la parte iniziale er a un pò lenta anche se ci si può divertire se si conosce la zona..poi a Vittorio ci si può sfogare un pò! Dai il 7 ci sta si!
Al ritorno ho fatto la medesima strada per cui vi ripeterei il tutto!
Spero come sempre di aver dato un'idea della strada e qualche ispirazione magari!
Alla prossima! ciao ciao!!
Vivi la strada e poi goditi il paesaggio!
martedì 13 agosto 2013
mercoledì 7 agosto 2013
Giretto ad Asiago
Buona giornata a tutti! purtroppo questa volta non ho avuto occasione di far foto ma i blog precedenti o meglio il post di sarnonico ha delle foto molto simili...
Questa volta ho avuto occasione di andare ad Asiago partendo approssimativamente da Bassano e sempre dalla Valsugana, andando per Valstagna, per Foza e per poi arrivare più avanti a Gallio ed infine Asiago.
Partiamo quindi da Bassano con la sua bella strada e andiamo su in direzione Trento, quindi arriviamo a Valstagna arrivando da Carpanè ignorando il cartello precedente per Valstagna...cambia poco immagino; giriamo qui, facciamo l'intorno del paese (di sabato o domenica è sempre chiuso il centro e soprattutto la strada per andare su, paese che sinceramente mi ispira) e andiamo su.
Da subito si nota che la strada si inoltra nella montagna difatti la strada montana non si fa attendere! All'inizio si stringe abbastanza ma una macchina e una moto si passano tranquillamente! Poi iniziamo a divertirci fra le curvette finalmente pienamente adatte alla tipologia della mia moto finalmente a mio parere, in quanto la strada si divincola a destra e sinistra, fra i tornanti e anche qualche micro galleria che da atmosfera al paesaggio!
Occhio però che la strada non è molto larga quindi meglio non esagerare con le accelerate, poi soprattutto per i tornanti decisamente a gomito ( la trovo la similitudine approppriata!)...
E via continuiamo fra le curve e i tornantini maledetti ed entriamo poi nella parte fresca dato che nel pomeriggio la prima parte è tutta al sole quasi mentre la seconda è all'ombra.
Dopo la parte piccola, strettina e spassosa iniziamo a spingere un pò perchè la strada inizia ad allungarsi in qualche bel curvone!
La strada da lì non è poi così lunga difatti qualche km più in là troviamo qualche paesetto, ancora delle belle curva e piccoli rettilinea classici della strada da montagna, dalla parte più fresca inizia comunque ad essere più pianeggiante la strada in quanto la parte in salita viene fatta tutta all'inizio.
Il tragitto non è poi tanto lungo confrontato agli altri tragitti fatti tuttavia merita d'essere fatta almeno una volta a mio parere, perchè la parte iniziale è piuttosto suggestiva e soprattutto per enduro pensio sia la strada che calzi a pennello...strada con molte curve ma con pochi rettifili ma giusti per dare qualche sgasata!
A chi piace poi il paesaggio montano e le stradine impervie che vanno su direi che ha trovato una delle strade giuste!
Dopo aver fatto il giretto per Gallio ed Asiago si torna giù prendendo la strada pi classica per tornare a Bassano andando per Conco, Fontanelle ecc... qui la strada inizia subito con dei bei rettilinei da fare in velocità andando poi per qualche sali e scendi prima di arrivare alla parte dove iniziano le curve con i vari tornanti, pezzi di strada da fare tranquillamente varie accelerate come si deve soprattutto se si ha in mano moto dalla bella cavalleria!
Anche qui la strada merita, un pò impegnativa magari nei tornanti che arrivando veloci costringono a frenate abbastanza potenti ma per il resto è tutta da godere abbastanza!
Sperando di aver dato quanche spunto mi ritiro al prossimo post!
Come voto di tutto darei un 7 e mezzo, un bel percorso da fare almeno una volta. Di sicuro non ci si annoia, fra i bei paesi di Gallio e Asiago e la varietà del percorso, fra l'inizio con stradine piene di curve e tornantini per poi andare alle strade più slanciate e nella discesa fra le belle curve e i tornanti.
Ciao ciao!!
Vivete la strada e godetevi poi il paesaggio!
Questa volta ho avuto occasione di andare ad Asiago partendo approssimativamente da Bassano e sempre dalla Valsugana, andando per Valstagna, per Foza e per poi arrivare più avanti a Gallio ed infine Asiago.
Partiamo quindi da Bassano con la sua bella strada e andiamo su in direzione Trento, quindi arriviamo a Valstagna arrivando da Carpanè ignorando il cartello precedente per Valstagna...cambia poco immagino; giriamo qui, facciamo l'intorno del paese (di sabato o domenica è sempre chiuso il centro e soprattutto la strada per andare su, paese che sinceramente mi ispira) e andiamo su.
Da subito si nota che la strada si inoltra nella montagna difatti la strada montana non si fa attendere! All'inizio si stringe abbastanza ma una macchina e una moto si passano tranquillamente! Poi iniziamo a divertirci fra le curvette finalmente pienamente adatte alla tipologia della mia moto finalmente a mio parere, in quanto la strada si divincola a destra e sinistra, fra i tornanti e anche qualche micro galleria che da atmosfera al paesaggio!
Occhio però che la strada non è molto larga quindi meglio non esagerare con le accelerate, poi soprattutto per i tornanti decisamente a gomito ( la trovo la similitudine approppriata!)...
E via continuiamo fra le curve e i tornantini maledetti ed entriamo poi nella parte fresca dato che nel pomeriggio la prima parte è tutta al sole quasi mentre la seconda è all'ombra.
Dopo la parte piccola, strettina e spassosa iniziamo a spingere un pò perchè la strada inizia ad allungarsi in qualche bel curvone!
La strada da lì non è poi così lunga difatti qualche km più in là troviamo qualche paesetto, ancora delle belle curva e piccoli rettilinea classici della strada da montagna, dalla parte più fresca inizia comunque ad essere più pianeggiante la strada in quanto la parte in salita viene fatta tutta all'inizio.
Il tragitto non è poi tanto lungo confrontato agli altri tragitti fatti tuttavia merita d'essere fatta almeno una volta a mio parere, perchè la parte iniziale è piuttosto suggestiva e soprattutto per enduro pensio sia la strada che calzi a pennello...strada con molte curve ma con pochi rettifili ma giusti per dare qualche sgasata!
A chi piace poi il paesaggio montano e le stradine impervie che vanno su direi che ha trovato una delle strade giuste!
Dopo aver fatto il giretto per Gallio ed Asiago si torna giù prendendo la strada pi classica per tornare a Bassano andando per Conco, Fontanelle ecc... qui la strada inizia subito con dei bei rettilinei da fare in velocità andando poi per qualche sali e scendi prima di arrivare alla parte dove iniziano le curve con i vari tornanti, pezzi di strada da fare tranquillamente varie accelerate come si deve soprattutto se si ha in mano moto dalla bella cavalleria!
Anche qui la strada merita, un pò impegnativa magari nei tornanti che arrivando veloci costringono a frenate abbastanza potenti ma per il resto è tutta da godere abbastanza!
Sperando di aver dato quanche spunto mi ritiro al prossimo post!
Come voto di tutto darei un 7 e mezzo, un bel percorso da fare almeno una volta. Di sicuro non ci si annoia, fra i bei paesi di Gallio e Asiago e la varietà del percorso, fra l'inizio con stradine piene di curve e tornantini per poi andare alle strade più slanciate e nella discesa fra le belle curve e i tornanti.
Ciao ciao!!
Vivete la strada e godetevi poi il paesaggio!
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